"Nuovi equilibri: cultura aziendale e parità di genere per il futuro di imprese e finanza": questo il titolo del convegno che si è tenuto martedì 14 aprile all'Auditorium di Torre Allianz a Milano. Organizzato da Allianz Bank Financial Advisors - la banca del Gruppo Allianz in Italia guidata dall'Amministratore Delegato Paola Pietrafesa - e da Winning Women Institute, in collaborazione con Morgan Stanley Investment Management, l'evento ha promosso un dialogo costruttivo tra mondo corporate, finanziario e accademico per fare della parità di genere, dell’innovazione digitale e della cultura inclusiva strumenti concreti di miglioramento organizzativo.
L'iniziativa fa parte del percorso sulla parità di genere intrapreso da Allianz Bank, che nel 2024 ha conseguito la Certificazione Gender Equality di Winning Women Institute, diventando così la prima realtà in Italia a certificare la propria rete di Consulenti Finanziari sulla Gender Equality.
L’evento ha ospitato una tavola rotonda con la partecipazione di esponenti del mondo imprenditoriale, accademico e finanziario: Andrea Colombo (CEO, Cortilia), Monica Carta (Portfolio Specialist, Morgan Stanley), Laura Bruno (People & Culture Director, Sanofi), Patrizia Farina (Professoressa ordinaria di Demografia, Università di Milano Bicocca), Maurizio Del Conte (Docente di Diritto del Lavoro, Università Bocconi), Giampaolo Montemaggi (Head of Change and Inclusion, A2A) e Mauro Baracchi (Direttore Risorse Umane, Banca Ifis).
Presenti anche le Consulenti Finanziarie della Commissione Permanente femminile di Allianz Bank “Women Academy”, rappresentate dalla referente e Wealth Advisor Maria Claudia Gerli e da Laura Pavani, Responsabile Network Professional Development Allianz.
Gli interventi degli ospiti hanno esplorato le strategie concrete adottate dalle organizzazioni per creare ambienti di lavoro capaci di generare valore e benessere reale. Il dibattito ha messo in evidenza come la leadership inclusiva si rafforzi nel tempo adottando consapevolmente un’ottica di genere: dal ripensamento dei processi di selezione e valutazione, alle politiche di welfare che sostengono le fasi di discontinuità lavorativa, fino alla costruzione di percorsi di carriera equi e trasparenti.
Un secondo filone ha affrontato il ruolo dell’intelligenza artificiale nel dibattito sulla parità di genere. Se da un lato l’AI offre strumenti potenti per ridurre le diseguaglianze, dall’altro rischia di replicare e amplificare i bias già presenti nei dataset su cui viene addestrata. Il confronto ha evidenziato che la neutralità tecnologica è un’illusione: costruire sistemi di AI governati da principi di equità, con team diversificati e processi di audit continui, è la condizione indispensabile per fare dell’intelligenza artificiale un alleato concreto della leadership inclusiva.
Nel corso dell’evento, Winning Women Institute ha premiato 13 organizzazioni che hanno ottenuto la Certificazione UNI PDR 125:2022, riconoscendo il loro impegno concreto verso ambienti di lavoro più equi e inclusivi. Le aziende premiate sono state: JLL, Hoffmann Group, Feralpi Group, Beauty and Business, Esprinet, Pettenon Cosmetics, Transcom, Eversana, Cassina, Getinge, Canon, IF65, Italbrix.
Dopo il successo della tappa milanese, il convegno proseguirà con una seconda edizione che si terrà a Roma il 20 maggio, confermando l'impegno di Allianz Bank e di Winning Women Institute nel promuovere un dialogo nazionale sulla parità di genere come leva strategica per il futuro delle organizzazioni.